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Gallipoli segreta: 5 spiagge oltre Baia Verde

Oltre la spiaggia cittadina ci sono chilometri di costa meno battuta. Ecco dove andare quando Baia Verde è troppo piena.

Costa di Gallipoli
Costa a nord di Gallipoli. 15 km di spiagge meno battute di quanto sembri.

Baia Verde è Baia Verde: tramonti leggendari, discoteche all'aperto, spiaggia bianca lunga tre chilometri. Ma tra la metà di luglio e la fine di agosto diventa una presa in giro di se stessa, con file per l'ombrellone e musica che non smette neanche alle tre di notte. La buona notizia è che basta spostarsi di pochi chilometri per ritrovare un Salento più silenzioso.

Queste sono cinque alternative, tutte raggiungibili in 15-30 minuti da Gallipoli centro, ordinate da nord a sud.

1. Padula Bianca

A 8 km a nord di Gallipoli, è la spiaggia di sabbia bianca finissima che i locali usano quando Baia Verde è impraticabile. Protetta alle spalle da una zona dunale — l'unica della zona ancora intatta — e con acqua bassa per oltre 40 metri, è perfetta per bambini e per chi vuole stare in relax. Parcheggio: gratis lungo la provinciale per Porto Cesareo, poi 150 metri a piedi nella macchia. Quando: ottima con vento da SE (offshore). Da evitare con libeccio.

2. Lido Pizzo

La punta più a sud del golfo di Gallipoli, 12 km dal centro. È il posto dove vado quando voglio mangiare ricci e bere un caffè ai Trabucchi. Spiaggia mista sabbia-ciottoli, acqua cristallina, niente musica, pochi ombrelloni. Il nome "Pizzo" viene dalla punta rocciosa che la chiude a sud.

«Lido Pizzo è la Gallipoli che era 30 anni fa. Basta allontanarsi di 12 chilometri.»

3. Punta della Suina

5 km a sud di Gallipoli. Piccola cala di sabbia protetta da una punta rocciosa, acqua cristallina, vista sull'isola di Sant'Andrea. Un po' più turistica delle altre due, ma ancora vivibile. Parcheggio: a pagamento vicino al lido (€7/giorno), oppure lungo la strada costiera (gratis, 300m a piedi). Consiglio: entra dall'accesso libero a destra del lido, non ti chiedono niente.

4. Baia Verde Nord (lato via Canneto)

Ok, tecnicamente è sempre Baia Verde. Ma nessuno lo sa. Il tratto nord, oltre il lido "Cavalluccio Marino", ha lo stesso mare ma zero ombrelloni perché non ci sono concessioni. Parcheggio: difficile, arriva prima delle 9 o dopo le 18. Servizi: zero. Porta tutto da casa. Il premio è una spiaggia come 15 anni fa, con lo stesso mare di quella che paghi 50€.

Un avviso

Queste spiagge "selvagge" non hanno bagnini. Nel Salento ogni anno ci sono incidenti in zone senza sorveglianza, spesso per sottostima delle correnti. Se il punteggio QualeSpiaggia è sotto 70, evita quelle senza torretta. Se hai bambini, privilegia sempre le zone con bagnino.

5. Torre Sabea

L'alternativa nord di Baia Verde, 10 km da Gallipoli verso Porto Cesareo. Spiaggia lunga che termina alla Torre Sabea (del '500, restaurata). Fondale basso, sabbia dorata con granelli grossi. Frequenza bassa anche in agosto perché è tra due centri turistici ma non ha un'identità propria — bene, significa meno folla.

Se stai lì fino al tramonto, il sole entra nel mare esattamente dietro la torre: è una di quelle viste che non dimentichi.

Il criterio per scegliere

Riassumo. Se vuoi sabbia bianca + servizi + famiglia: Padula Bianca. Se vuoi atmosfera + cibo + meno folla: Lido Pizzo. Se vuoi foto + tramonto + moderate persone: Punta della Suina. Se vuoi zero tutto + pace assoluta: Baia Verde Nord o Torre Sabea.

Quello che non dico più ai turisti: evita di andare a Baia Verde in agosto tra il 10 e il 25. Tre chilometri di spiaggia contenuti in 4 ettari di sabbia non bastano a 30.000 persone al giorno. Prova una di queste cinque. Ringrazieremo entrambi.

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Scritto da

Sara Pellegrino

Di Otranto. Conosce ogni caletta da Tricase a Santa Cesarea. Scrive di mare, luoghi e abitudini da vent'anni.

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