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Baia dei Mergoli o delle Zagare: guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
La baia delle Zagare, nota anche come baia dei Mergoli, è un tratto di costa nel territorio di Mattinata, sul Gargano, in Puglia. La baia si trova tra Mattinata e Vieste, in provincia di Foggia. Il centro di Mattinata è a 9,2 km in linea d'aria a sud-ovest, quello di Vieste a 15 km a nord.
Il nome deriva dalle zagare, i fiori degli agrumi, e dai merli e passeri solitari presenti nella zona. La baia si apre davanti a una falesia di roccia calcarea. A pochi metri dalla riva emergono due faraglioni, l'Arco di Diomede e Le Forbici. Secondo la gente del posto, attraversare a nuoto l'Arco di Diomede porta fortuna. Nella baia si trova anche una grotta nota come grotta delle finestre.
Per Wikipedia la baia è divisa in tre spiagge separate da sporgenze rocciose: le due più lunghe misurano 260 m e 450 m, mentre la terza, la più settentrionale, è lunga 60 m ed è raggiungibile solo via mare. Italia.it descrive due spiagge non comunicanti, lunghe nel complesso circa 1 chilometro e separate da un grande sperone di roccia. La prima, verso Vieste, è di sabbia e ghiaia. La seconda, verso Mattinata, è quella dei Mergoli vera e propria, con un arenile di sassi bianchi e levigati. Contando anche la piccola Cala dei Morti, la più settentrionale, di ghiaia e raggiungibile solo dal mare, le spiagge diventano tre. Secondo i dati di QualeSpiaggia l'arenile è di ciottoli.
Come arrivare
Per Italia.it l'accessibilità è l'unica nota dolente della baia. L'arenile è quasi interamente occupato dai bagni gestiti dagli hotel che lo sovrastano. Lo stesso portale scrive che l'accesso è consentito ai clienti degli alberghi, che scendono con un ascensore scavato nella roccia, e ai possessori di un numero limitato di pass non cedibili, distribuiti ogni giorno dall'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune e dal Comando dei vigili urbani di Mattinata. Un'altra pagina di Italia.it parla di un apposito pass a pagamento, mentre Wikipedia scrive che la spiaggia più meridionale è libera ottenendo dal Comune di Mattinata la concessione giornaliera d'accesso. Prima di partire conviene verificare le modalità di accesso in vigore.
Sempre secondo Italia.it, solo presso gli hotel si può parcheggiare a pagamento, prenotare lettini e ombrelloni e imboccare una rampa impervia di 100 gradini che scende alla spiaggia, dove c'è un piccolo bar. La scheda dell'Ente parco nazionale del Gargano, aggiornata al 23 maggio 2023, indica che la spiaggia si raggiunge via mare oppure via terra attraverso l'hotel omonimo, con un ascensore costruito nella roccia.
La baia è anche una tappa delle escursioni in barca che partono da Vieste o da Mattinata. Via terra esistono antichi sentieri che scendono al mare partendo dalla Litoranea SP53. Prima di percorrerli conviene chiedere informazioni agli operatori sul posto, per non imboccare percorsi mal segnalati, dissestati o chiusi.
Per arrivare a Mattinata, l'aeroporto di riferimento è quello di Bari e, in treno, la stazione è quella di Foggia. Da Foggia c'è un collegamento diretto in autobus delle Ferrovie del Gargano che passa per Manfredonia.
Quando andare
Conviene arrivare la mattina, perché nel pomeriggio il sole scompare presto dietro l'alta scogliera e lascia la spiaggia in ombra. Il nome ricorda la fioritura degli agrumi, che cade in primavera e in autunno.
Secondo i dati di QualeSpiaggia la spiaggia guarda verso sud-est. È quindi esposta al levante, allo scirocco e all'ostro, che arrivano dal mare e possono portare onde. Con la tramontana, il ponente e il maestrale, che soffiano da terra, è riparata e il mare sotto costa tende a essere più calmo. Il grecale e il libeccio la prendono di traverso. È un'indicazione ricavata dall'orientamento, non una previsione.
Fondale e mare
La baia si affaccia sul mar Adriatico. Nella stagione 2025 l'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) ha classificato eccellente la qualità delle acque di balneazione del punto di monitoraggio associato alla spiaggia. La baia ha ottenuto le 3 Vele di Legambiente. Per avvicinarsi ai faraglioni sono utili pinne, maschera e boccaglio.
Le falesie e i faraglioni sono formati da strati calcarei e silicei deformati, chiamati slumpings, nati da frane sottomarine durante la sedimentazione. Queste rocce appartengono alla formazione della Maiolica, del Cretaceo inferiore, fatta di calcari bianchi in strati sottili con liste e noduli di selce.
Regole e aree protette
Tutto il tratto di costa che comprende la baia fa parte del Parco Nazionale del Gargano, circa 120.000 ettari. Per la scheda dell'Ente parco nazionale del Gargano, i lettini e gli ombrelloni della spiaggia sono a uso esclusivo dei clienti dell'albergo.
Nei dintorni
Il sentiero Mergoli-Vignanotica, detto anche Sentiero dell'Amore, è un percorso panoramico ben tracciato di circa 3 chilometri, che si percorre in meno di un'ora e parte dalla Litoranea SP53. Il sentiero passa tra mandorli, pini d'Aleppo e uliveti e nel primo tratto offre la vista sull'intera baia. A un bivio, tenendo la destra, si scende verso la spiaggia di Vignanotica, attrezzata d'estate con servizi e punti ristoro.
Vignanotica si trova a 1,9 km in linea d'aria a nord-est della baia. Italia.it la descrive come 500 metri di sabbia mista a ghiaia con una ripida falesia alle spalle. L'Ente parco, che la descrive come una spiaggia di ciottoli bianchi, precisa che si trova per metà nel territorio di Vieste e per metà in quello di Mattinata.
Fonti
- Wikipedia (it) — Baia delle Zagare
- QualeSpiaggia — open data spiagge (CC BY 4.0)
- Baia delle Zagare: spiagge nel Gargano a Mattinata - Italia.it
- OpenStreetMap
- Spiaggia di Mattinata, nel cuore del Gargano - Italia.it
- Baia delle Zagare – Ente parco nazionale del Gargano
- Wikivoyage (en) — Mattinata
- EEA — Bathing water quality 2025 (IT016071031001)
- Baia di Vignanotica e Baia delle Zagare – Ente parco nazionale del Gargano
- Mattinata – Ente parco nazionale del Gargano