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Cala Sisine: guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
Cala Sisine è una delle cale del golfo di Orosei, nel territorio del comune di Baunei. La cala sorge alla fine di una codula, cioè un canalone un tempo letto di fiume e oggi foce di un piccolo torrente che nasce nell'altopiano del Golgo, nel Supramonte di Baunei. Il portale turistico della Regione Sardegna la definisce meno nota di altre cale del golfo come Luna, Goloritzè e Mariolu.
Sulle dimensioni le fonti usano misure diverse. Wikipedia e il portale regionale la indicano larga circa 200 metri. Il sito turistico del comune di Baunei, invece, la descrive profonda oltre 100 metri e lunga circa 500, e per questo la considera l'arenile più spazioso della costa. La spiaggia è composta da ciottolini bianchissimi.
La spiaggia si affaccia sulle falesie della Serra Ovra, che scendono a picco sul mare da oltre 500 metri di altezza. È fiancheggiata da costoni rocciosi, mentre la gola è coperta da carrubi e lecci secolari. La spiaggia si trova tra il promontorio roccioso di Plummare, alto 415 metri, e la costa di Dolài.
Fino a metà Ottocento la spiaggia non esisteva. È il risultato dell'accumulo di detriti rocciosi alla foce della Codula di Sisine, un torrente che si ingrossa con le piogge invernali e trascina a valle ciò che incontra lungo il percorso dall'altopiano di Golgo al mare. Le carte del Catasto La Marmora – De Candia, datate 1849 e conservate nell'Archivio di Stato di Cagliari, mostrano al suo posto un'insenatura che entrava nella costa per centinaia di metri, un porto naturale. La spiaggia attuale è il risultato di alluvioni successive al 1850, che hanno fatto avanzare la linea di costa fino a unire i promontori di Plummàre e Dolài. Una riproduzione della carta ottocentesca si può vedere nella sala del Centro di Documentazione di Baunei dedicata al catasto.
Anticamente il luogo era noto come portu 'e Sisine, approdo per i carichi di carbone, e vi resta un edificio costruito dai carbonai. Nella zona sono stati trovati utensili che fanno risalire la presenza dell'uomo a circa 4000 anni fa. Sulle rovine della dispensa dei carbonai nel 1977 è stato realizzato il punto di ristoro Su Coile, il cui edificio principale si rifà alla capanna degli ovili baunesi. Negli stessi anni nel boschetto fu attrezzato un campeggio, poi spazzato via da alcune alluvioni negli anni Novanta.
Come arrivare
Via terra si parte dall'altopiano di Golgo. Si segue la strada sterrata che si dirama verso destra 200 metri prima della Chiesa di San Pietro. La strada, lunga circa 13 km, costeggia per lunghi tratti la codula fino allo spiazzo-parcheggio di Planu 'e Murta, il pianoro del mirto. Planu 'e Murta si raggiunge solo con mezzi fuoristrada. Con un'auto comune bisogna lasciarla nell'area di sosta in località Ololbissi e percorrere circa 8 km fino alla spiaggia.
Da Planu 'e Murta un sentiero porta alla spiaggia in circa mezz'ora. Il sito del comune parla di poco più di un km di cammino, mentre Wikipedia colloca Planu 'e Murta a circa due chilometri dal mare. Quasi ogni anno le piogge invernali danneggiano gravemente la strada sterrata, che viene poi ripristinata all'inizio dell'estate. Prima di partire conviene informarsi sulle condizioni della strada.
Via mare si arriva con imbarcazioni private o servizi in partenza dai porti di Arbatax, Cala Gonone e Santa Maria Navarrese. D'estate una piccola flotta di imbarcazioni porta i visitatori lungo le cale del golfo, con partenze al mattino da La Caletta, Cala Gonone, Orosei, Arbatax e Santa Maria Navarrese e rientro nel pomeriggio. Cala Gonone si trova a 11,4 km in linea d'aria a nord della spiaggia.
Quando andare
Secondo i dati di QualeSpiaggia la cala guarda verso nord-est. Con tramontana, grecale e levante il vento arriva dal mare e la spiaggia è esposta alle onde. Con ostro, libeccio e ponente il vento arriva da terra e sotto costa il mare tende a essere più calmo. Scirocco e maestrale la prendono di traverso. È un'indicazione ricavata dall'orientamento della costa, non una previsione.
Fondale e mare
Il fondale è di sabbia a chicchi calcarei chiari e sassi arrotondati, adatto a chi si immerge con maschera e boccaglio. Le acque sono di un turchese che cambia con i riflessi del sole. C'è anche un'insenatura alta cinquanta metri, usata come trampolino dai tuffatori più esperti. Nella stagione 2025 l'acqua di Cala Sisine è stata classificata eccellente dall'EEA.
Servizi e spiaggia libera
Alla cala ci sono bar e un punto di ristoro. La scheda del portale regionale indica l'ingresso come libero. Conviene comunque portare acqua e protezione dal sole.
Nei dintorni
Nei secoli scorsi la cala era una tappa obbligata prima o dopo aver doppiato i monti insani, così chiamati da Cicerone, da cui deriva il nome di Capo Monte Santo. Si racconta inoltre che durante la seconda guerra mondiale un sottomarino facesse tappa in un punto riparato detto su Stuggiu, il nascondiglio.
Cala Biriala si trova a 3,8 km in linea d'aria a sud-est. Cala Biriala è una piccola spiaggia di origine franosa sotto una parete di arenaria, un tempo frequentata dalle foche monache. Una tappa del trekking Selvaggio Blu si conclude a Cala Sisine e prevede anche alcune calate in corda di quaranta-cinquanta metri. Cala Mariolu è a 7,2 km in linea d'aria a sud-est, Cala Luna a 5,2 km a nord.
Si trovano sull'altopiano del Golgo, da cui parte la strada per la cala, la voragine detta Su Sterru e la chiesa di San Pietro del Golgo, antico luogo di culto prima nuragico e poi cristiano. Baunei è attraversato dalla SS 125 Orientale Sarda e la linea 303 Arbatax-Nuoro dell'Arst vi effettua fermate.
Fonti
- Wikipedia (it) — Cala Sisine
- Wikivoyage (it) — Baunei
- OpenStreetMap
- EEA — Bathing water quality 2025 (IT020105003001)
- QualeSpiaggia — open data spiagge (CC BY 4.0)
- Cala Sisine | SardegnaTurismo - Sito ufficiale del turismo della Regione Sardegna
- Cala Sisine - Spiagge Costa di Baunei
- Cala Birìala - Spiagge Costa di Baunei