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Spiaggia di Serapo (Gaeta): guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
Serapo è un quartiere del comune di Gaeta, in provincia di Latina, nel Lazio. Si estende lungo il litorale orientale dell'istmo di Montesecco, tra il monte Orlando e la collina della Catena. La spiaggia di Serapo è la spiaggia principale di Gaeta. È lunga circa 1,5 km. Nei punti più ampi l'arenile di Serapo arriva a 70 m di larghezza.
Un tempo la spiaggia era una duna. Tonnellate di sabbia furono usate per fabbricare bottiglie nella vetreria aperta nel 1911 e la spiaggia si ridusse notevolmente in larghezza. È un episodio che i gaetani ricordano ancora, come parte della memoria del luogo. L'attività di balneazione fiorì a partire dal 1926, quando venne chiusa la spiaggia sul versante settentrionale dell'istmo di Montesecco.
All'estremità nord-occidentale della spiaggia, non lontano dalla riva, si trova la Nave di Serapo, uno scoglio la cui forma allungata ricorda quella di una nave. Secondo italia.it, è un sito di biodiversità marina, con fondali ricchi, adatti all'apnea e allo snorkeling. Si può raggiungere nuotando dalla riva o a piedi dalla spiaggia di Fontania. Sull'origine della roccia esistono diverse leggende: sarebbe la nave di Ulisse trasformata in pietra dall'ira di Circe, oppure quella di un capitano che avrebbe subito la stessa sorte dopo aver assunto atteggiamenti irriverenti durante una processione in onore della Madonna.
Come arrivare
La spiaggia si trova a 0,9 km in linea d'aria dal punto di riferimento di Gaeta, che sta a nord. Da Roma si può arrivare in auto con la strada statale SS7 fino a Terracina, poi con la SR213 Via Flacca in direzione Gaeta. Un altro percorso indicato è l'autostrada A1 fino a Cassino, poi la bretella SP229 per Formia e quindi la SR213 Via Flacca, lo stesso suggerito da Napoli. In treno, da Roma o da Napoli si arriva con Trenitalia alla stazione di Formia/Gaeta. Da Formia è indicato il servizio di autobus urbano COTRAL. Formia si trova a 6,7 km in linea d'aria a nord-est della spiaggia.
Quando andare
Durante il periodo estivo la spiaggia di Serapo è meta di turisti italiani e stranieri, che affollano gli stabilimenti balneari e le spiagge libere e attrezzate. Al tramonto la sabbia cambia colore, dal dorato al rosato.
La spiaggia di Serapo è rivolta a sud. Con tramontana, grecale e maestrale il vento arriva da terra: la spiaggia è riparata e il mare sotto costa tende a essere più calmo. Scirocco, ostro e libeccio arrivano invece dal mare e la rendono esposta a onde e mare mosso. Levante e ponente la prendono di traverso. Sono indicazioni ricavate dall'orientamento della spiaggia, non previsioni. Prima di partire conviene controllare le previsioni del vento e del mare.
Fondale e mare
Il fondo della spiaggia di Serapo è di sabbia. Wikipedia la descrive come una costa bassa e sabbiosa con mare limpido. L'acqua è limpida tutto l'anno perché il promontorio di Monte Orlando la ripara dalle correnti, e il fondale degrada lentamente. La spiaggia si affaccia sul mar Tirreno. Nella stagione 2025 l'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) ha classificato eccellente la qualità delle acque di balneazione di questo tratto.
Nel 2026 Serapo figura nell'elenco delle spiagge Bandiera Blu curato dalla FEE per il comune di Gaeta, insieme ad Arenauta, Ariana e Sant'Agostino. Secondo italia.it, la spiaggia ha ottenuto diverse volte la Bandiera Blu.
Servizi e spiaggia libera
La spiaggia di Serapo è stata data quasi del tutto in concessione dal comune di Gaeta. Oltre agli stabilimenti balneari ci sono spiagge libere e attrezzate. Di sera, durante l'estate, molti stabilimenti propongono musica e intrattenimento. Nelle ore centrali di una giornata d'estate conviene avere con sé acqua, cappello e crema solare.
Nei dintorni
La spiaggia è chiusa dal Monte Orlando, un piccolo promontorio sul quale si trovano il mausoleo di Lucio Munazio Planco, il santuario della Santissima Trinità e un museo sulla preistoria. Il mausoleo, edificato nel 22 a.C., è in blocchi di pietra e si trova sulla sommità del monte. Il santuario della Santissima Trinità, detto anche della Montagna Spaccata, sorge sulla fiancata occidentale del Monte Orlando, di fronte al quartiere di Serapo. Fu edificato nell'XI secolo dai monaci benedettini, su una fenditura nella roccia che giunge fin nella grotta del Turco.
Sul promontorio si trova il parco urbano di Monte Orlando, che risale al 1986. Il tratto di mare circostante è un'Oasi blu gestita dal WWF a fini scientifici ed educativi. Secondo Wikipedia, nell'area del parco si possono praticare arrampicata libera e sportiva (quest'ultima dal 1º agosto al 20 febbraio), ciclismo, mountain biking, pesca e trekking. Sulla piccola spiaggia di Fontania si vedono ancora i resti di un'antica villa romana.
Verso ovest si trovano, in linea d'aria, le spiagge di Fontanina a 0,7 km, Strega Mugliera a 0,8 km, Quaranta Remi a 1,6 km e Ariana a 1,8 km. Arenauta, anch'essa nell'elenco Bandiera Blu 2026, si trova verso nord-ovest. Nel 2000 all'Arena Beach si svolsero i Campionati Europei di beach handball.