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Spiaggia di Bérchida: guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
Bérchida è una spiaggia della costa orientale della Sardegna, nel territorio comunale di Siniscola, in provincia di Nuoro. Berchida è una località a sud di Siniscola, nella regione storica delle Baronie, conosciuta soprattutto per la sua spiaggia. Il centro abitato di Siniscola si trova a 14,3 km in linea d'aria a nord-ovest della spiaggia.
Bérchida è una mezza luna lunga cinque chilometri di dune di sabbia candida, ricoperte da ginepri secolari che formano curiose capanne naturali. La spiaggia è lunga e spaziosa, ha sabbia fine, fondale basso e colori del mare che vanno dal verde al turchese. Il portale turistico della Regione Sardegna, SardegnaTurismo, riferisce che la spiaggia è considerata, e votata, come una delle più belle del Mediterraneo.
La spiaggia fa da barriera al rio Berchida, creando lo stagno con lo stesso nome. Lo stagno è popolato da molte specie animali, alcune delle quali piuttosto rare. La spiaggia è circondata da ginepri secolari e macchia mediterranea. Secondo Wikipedia, nelle colline intorno sono presenti due cantieri forestali dell'Ente foreste della Sardegna, impegnati nel rimboschimento dei terreni dopo gli incendi che in passato hanno devastato la foresta un tempo esistente.
Lo stagno è anche fonte di abbeveramento per le mandrie di bovini e ovini che pascolano nella zona. Queste mandrie frequentano la spiaggia nei mesi più freddi.
Come arrivare
La spiaggia si raggiunge seguendo la Strada Statale 125 in direzione Siniscola e proseguendo con le indicazioni per le spiagge. C'è un ampio parcheggio.
Berchida figura tra le frazioni del comune di Siniscola. Per Siniscola l'aeroporto di riferimento è quello di Olbia-Costa Smeralda. In auto, la SS 125 Orientale Sarda attraversa l'abitato di Siniscola nel tratto tra Orosei e Posada, mentre dalla SS 131 d.c.n. Abbasanta-Nuoro-Olbia le uscite indicate sono 2, Siniscola-Lodè-SP45 e Siniscola-Orosei. In autobus, secondo Wikivoyage, la linea ARST 514 Olbia-Nuoro effettua fermate a Siniscola.
Quando andare
SardegnaTurismo presenta Bérchida come un luogo appartato e silenzioso anche nei mesi di flussi più intensi. Secondo i dati di QualeSpiaggia la spiaggia guarda verso est. Per questo orientamento è esposta al grecale, al levante e allo scirocco, che arrivano dal mare e possono portare onde. Con il libeccio, il ponente e il maestrale, che soffiano da terra, è invece riparata e il mare sotto costa tende a essere più calmo. La tramontana e l'ostro la prendono di traverso. Si tratta di un'indicazione ricavata dall'orientamento della costa, non di una previsione.
Prima di partire conviene controllare le previsioni del vento.
Fondale e mare
La spiaggia si affaccia sul mar Tirreno. Nella stagione 2025 l'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) ha classificato eccellente la qualità delle acque di balneazione del punto di monitoraggio associato alla spiaggia. Wikipedia riporta inoltre che la spiaggia è caratterizzata da valori bassi o assenti dei principali inquinanti valutati per la purezza dei mari.
Il fondale è basso e il mare ha colori che vanno dal verde al turchese. A Capo Comino il fondale è basso dalla riva per decine di metri. Con il mare mosso è meglio restare dove si tocca.
Servizi e spiaggia libera
Tra i servizi ci sono un chiosco-bar, attrezzature balneari, noleggio di canoe e pedalò e un ampio parcheggio. Conviene portare acqua e una protezione dal sole.
Nei dintorni
Nella vallata alle spalle della spiaggia si trovano due insediamenti di epoca nuragica: il nuraghe monotorre Conca Umosa e il nuraghe Paule 'e Luca. Nella stessa vallata ci sono i resti del villaggio medievale di Rempellos.
Camminando lungo la battigia verso nord si raggiungono le dune di Capo Comino e di s'Ena 'e sa Chitta. Si tratta di tre chilometri di sabbia bianca chiusi da scogli presso un vecchio faro, al largo del quale si trova la piccola Isola Rossa. Il fondale di Capo Comino, più al largo, conserva i resti di una flotta romana del tempo di Nerone, la nave Comandante Bafile affondata nel 1942 e un piccolo caccia francese inabissatosi nel giugno 1963.
Ancora più a nord si trovano il borgo di pescatori di Santa Lucia, sorto attorno a una torre aragonese, e la località turistica di La Caletta, con una spiaggia lunga cinque chilometri.
A sud di Bérchida c'è l'Oasi di Biderosa, che si trova nel comune di Orosei. Per SardegnaTurismo l'oasi è un parco in gran parte di boschi e macchia mediterranea, protetto dall'Ente Foreste e affidato al Comune di Orosei, con cinque calette il cui confine settentrionale è proprio la spiaggia di Bèrchida. Per l'oasi SardegnaTurismo indica che l'ingresso in auto e moto è limitato da maggio a fine ottobre, mentre in bici o a piedi non c'è limite stagionale ma va rispettato un regolamento. Italia.it conferma che l'accesso all'oasi è regolamentato da maggio a ottobre e che si può sempre visitare a piedi o in bici. Prima di andare conviene verificare le regole in vigore per la stagione.
A 4,4 km in linea d'aria a sud-ovest c'è la spiaggia di Cala Ginepro, nel comune di Orosei. Il paese di Orosei si trova a 14,8 km in linea d'aria a sud-ovest della spiaggia.
Fonti
- Wikipedia (it) — Berchida
- QualeSpiaggia — open data spiagge (CC BY 4.0)
- OpenStreetMap
- Berchida | SardegnaTurismo - Sito ufficiale del turismo della Regione Sardegna
- Wikivoyage (it) — Siniscola
- EEA — Bathing water quality 2025 (IT020091085008)
- Capo Comino | SardegnaTurismo - Sito ufficiale del turismo della Regione Sardegna
- Oasi di Bidderosa | SardegnaTurismo - Sito ufficiale del turismo della Regione Sardegna
- Oasi di Biderosa - Italia.it