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Spiaggia di Calambrone: guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
La spiaggia di Calambrone si trova nell'omonima frazione del comune di Pisa, in Toscana, sul mar Ligure. Calambrone sorge lungo il litorale pisano, a metà strada fra Tirrenia e Livorno. Il nome Calambrone indica però anche una zona oggi portuale nel comune di Livorno, dove si trova la stazione di Livorno Calambrone.
Il paesaggio di questo tratto di litorale è segnato dalle caratteristiche dune sabbiose. Alle spalle dell'abitato si estende la pineta di Tombolo, compresa nel parco naturale di San Rossore. Nelle Terre di Pisa il litorale si sviluppa all'interno del parco regionale di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli, alternando spiagge sabbiose e dune con macchia mediterranea, con la pineta alle spalle. Dietro Calambrone c'è un bosco su antiche dune, dove un tempo c'era il mare, parte della cosiddetta Selva Pisana che va da Livorno a Viareggio. Nel 2023 il sito del parco segnalava che in questa parte di costa sabbiosa gli ecosistemi dunali sopravvivono nonostante gli stabilimenti e le ex colonie.
Come arrivare
La spiaggia si trova a 0,5 km in linea d'aria a nord-ovest dell'abitato di Calambrone. Tirrenia è a 3,5 km in linea d'aria a nord, Livorno a 5,3 km a sud e Pisa a 16 km a nord-est. Nell'entroterra, Stagno è a 4,7 km a est. Calambrone è l'ultima località del litorale pisano prima di Livorno.
Una linea ferroviaria oggi scomparsa collegava Calambrone e le altre località del litorale a Pisa e Livorno. Per chi arriva in aereo c'è l'aeroporto Galileo Galilei di Pisa.
Quando andare
Dall'orientamento della costa, la spiaggia guarda verso ovest. Con libeccio, ponente e maestrale il vento arriva dal mare e la spiaggia è esposta a onde e mare mosso. Con grecale, levante e scirocco il vento soffia da terra e la spiaggia risulta riparata, con mare più calmo sotto costa. Tramontana e ostro arrivano invece di traverso rispetto alla riva. È un'indicazione ricavata dall'orientamento, non una previsione.
L'esposizione ai venti e al moto ondoso fa di Calambrone un punto di ritrovo per gli appassionati di windsurf. Wikipedia segnala anche un'ampia zona dedicata al kitesurf, con alcuni spot per surf e body surf, e la presenza degli amanti del beach tennis. Per la particolare esposizione ai venti e alle correnti, la località richiama anche gli appassionati di vela.
Fondale e mare
La spiaggia è di sabbia. Nella stagione 2025 l'Agenzia europea dell'ambiente ha classificato come eccellente la qualità delle acque di balneazione del punto di monitoraggio associato alla spiaggia. Durante le migrazioni piccoli limicoli come piovanelli pancianera, piro piro piccoli e voltapietre si concentrano nelle zone biologicamente più ricche, tra cui le spiagge dello Scolmatore del Calambrone. Il turismo balneare di Pisa si basa sui 25 km di costa della provincia, e Wikivoyage descrive la parte meridionale del litorale pisano come caratterizzata da una massiccia urbanizzazione.
Servizi e spiaggia libera
Nel 2026 il tratto Calambrone/Tirrenia figura nell'elenco Bandiera Blu per il comune di Pisa, insieme a Marina di Pisa. Per Visit Tuscany, grazie alla riqualificazione del litorale, il piccolo centro è oggi una meta adatta alle vacanze delle famiglie. Molte vecchie costruzioni sono state trasformate in complessi turistico-residenziali o in strutture alberghiere. Lo stesso portale segnala i ristoranti del litorale con piatti a base di pesce e i locali in riva al mare. Conviene portare acqua e una protezione dal sole. Sulle dune conviene non calpestare la vegetazione.
Nei dintorni
In epoca medievale l'area di Calambrone corrispondeva grosso modo alla vasta insenatura di Porto Pisano, il grande scalo marittimo della Repubblica di Pisa. Dopo l'interramento del porto la zona divenne una grande palude scarsamente popolata, da cui emergevano i resti delle antiche fortificazioni pisane, come la torre del Magnale. Alcuni storici fanno derivare il nome da una contrazione di «cala di Labrone», altri da un sostantivo di radice etrusca latinizzato in labrum, «riva del mare».
Il nucleo urbano risale agli anni Trenta, quando il governo fascista costruì numerose colonie estive. Le ex colonie sono le principali testimonianze architettoniche della zona e riflettono i modelli del Razionalismo italiano. La prima fu la Colonia Firenze, del 1931-1932, con padiglioni disposti a pettine perpendicolari al litorale. La Colonia Rosa Maltoni Mussolini, progettata da Angiolo Mazzoni, compare nelle scene iniziali del film Tutti a casa. La Colonia Principi di Piemonte, progettata da Paolo Baldi Papini e costruita tra il 1932 e il 1933, fu abbandonata nel 1974 e in seguito recuperata. La Colonia Regina Elena, disegnata da Ghino Venturi, all'inizio del XXI secolo è stata trasformata in un villaggio vacanze. Nella seconda metà del Novecento, con la lenta dismissione delle colonie, la zona andò incontro a un complessivo degrado. L'urbanizzazione ha suscitato le proteste delle associazioni ambientaliste, che hanno denunciato l'abbattimento di ampie porzioni di pineta per far posto a parcheggi e nuove costruzioni. Pur trasformate in strutture ricettive, le colonie mantengono l'architettura del Ventennio.
Lungo la costa, il Bagno Il Paguro è a 1 km in linea d'aria a nord e la Spiaggia libera Verruca a 2,7 km a nord, mentre la Spiaggia di Varco Darsena Toscana è a 2 km a sud.
Fonti
- Wikipedia (it) — Calambrone
- QualeSpiaggia — open data spiagge (CC BY 4.0)
- Calambrone | Visit Tuscany
- Il mare nel Parco: Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone | Visit Tuscany
- Alla scoperta di Calambrone - Parco San Rossore
- Wikivoyage (it) — Pisa
- OpenStreetMap
- EEA — Bathing water quality 2025 (IT009050026011)
- Spiagge e dune - Parco San Rossore
- FEE Italia — Bandiera Blu 2026, elenco spiagge
