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Spiaggia di Calamosca: guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
Calamosca è una spiaggia del comune di Cagliari. Per SardegnaTurismo, il portale turistico della Regione Sardegna, si trova a soli quattro chilometri dal centro della città. Si trova nel mezzo di una piccola insenatura chiusa da una scogliera e dal colle di Sant'Elia. Calamosca è una piccola spiaggia sabbiosa circondata da scogliere, tra Capo Sant'Elia e il Poetto. In linea d'aria il centro di Cagliari è a 4,8 km a nord-ovest. La spiaggia si trova a ridosso del lungo e ampio litorale sabbioso del Poetto, che Wikivoyage indica come la principale spiaggia di Cagliari.
L'arenile è di sabbia con ciottoli levigati; SardegnaTurismo descrive un mare limpido, con tonalità tra il verde smeraldo e l'azzurro. La baia è riparata da due promontori, Capo Sant'Elia, con un antico faro, e la Sella del Diavolo. Il nome della Sella del Diavolo deriva dalla sua forma particolare, che la leggenda attribuisce alla caduta di Lucifero sulla sua sommità.
Nelle vicinanze sorge la torre di Calamosca, costruita dagli spagnoli nel XVII secolo come parte del sistema difensivo anti-barbaresco del golfo di Cagliari. Alla fine del XVIII secolo vi fu l'attacco dei francesi, nell'ambito della spedizione francese in Sardegna. Cagliari Turismo data la costruzione della torre al 1638 e spiega che è detta torre, o stazione, dei segnali per un sistema di segnalazione che le permetteva di comunicare con il castello di Cagliari. La torre si trova su Capo Sant'Elia, nei pressi del faro.
Come arrivare
A Calamosca si arriva in autobus o in automobile. In auto si percorre viale Armando Diaz, si svolta a destra in via San Caboto e subito a sinistra in viale Salvatore Ferrara, in direzione di viale San Bartolomeo, che poi diventa viale Calamosca. C'è un ampio parcheggio.
Per i mezzi pubblici, nell'estate 2020 il Comune di Cagliari comunicava che la linea 11 del CTM era attiva tutti i giorni verso Calamosca. Lo stesso avviso del 2020 rimandava all'app Busfinder e al sito del CTM per gli orari. Prima di partire conviene controllare linee e orari aggiornati.
Quando andare
Cagliari Turismo descrive la spiaggia come molto ben riparata dal maestrale. Anche secondo i dati di QualeSpiaggia, che la danno rivolta a sud, la spiaggia è riparata dal maestrale, dalla tramontana e dal grecale, che soffiano da terra: con questi venti il mare sotto costa tende a essere più calmo. È invece esposta allo scirocco, all'ostro e al libeccio, che arrivano dal mare e possono portare onde. Il levante e il ponente la prendono di traverso. È un'indicazione ricavata dall'orientamento, non una previsione.
A Cagliari maestrale e scirocco soffiano di frequente, a volte, soprattutto il primo, fino a 100 km/h.
Fondale e mare
Calamosca si affaccia sul mar Tirreno. Nella stagione 2025 l'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) ha classificato buona la qualità delle acque di balneazione del punto di monitoraggio associato alla spiaggia. Il fondale degrada dolcemente. Sia SardegnaTurismo sia Cagliari Turismo scrivono che la spiaggia è molto amata da chi pratica pesca subacquea e immersioni.
Servizi e spiaggia libera
Secondo Cagliari Turismo, durante la stagione estiva la spiaggia è servita da un chiosco bar e da un noleggio di attrezzature da mare. La stessa pagina segnala nelle immediate vicinanze due locali notturni all'aperto, attivi solo nella bella stagione, e un albergo a tre stelle con ristorante, aperto tutto l'anno. SardegnaTurismo cita anche ristoranti di specialità di mare nell'insenatura.
Con i bambini
SardegnaTurismo definisce il fondale, che degrada dolcemente, adatto ai bambini. Con il mare mosso conviene restare dove si tocca.
Nei dintorni
Dalla spiaggia un piccolo sentiero sale in cima al promontorio della torre di Calamosca, con vista sul golfo degli Angeli. Con attrezzatura e scarpe adatte SardegnaTurismo suggerisce di proseguire lungo la scogliera verso la Sella del Diavolo, tra piccole insenature, fino a Cala Fighera, dal fondale roccioso. Cagliari Turismo descrive a Cala Fighera un mare dal turchese al verde smeraldo e, nel primo tratto, un fondale basso e ciottoloso.
Dal piazzale accanto alla spiaggetta di Calamosca partono anche i sentieri che esplorano la Sella del Diavolo. Il promontorio, propaggine del colle di Sant'Elia, occupa il centro del golfo degli Angeli. Lungo il cammino crescono palme di san Pietro, ginepri, olivastri, lentischi ed euforbie, e il promontorio dà riparo a falco pellegrino, gheppio e pernice sarda. Le cavità naturali attorno al capo hanno restituito tracce di frequentazione fin dal Neolitico. Sul punto più elevato si trovano le rovine di un tempio punico dedicato ad Astarte. Si vedono anche due cisterne, una di origine punica e una più piccola di epoca romana. Lungo l'escursione si incontrano anche una torre di guardia di origine spagnola e alcune strutture militari della seconda guerra mondiale, tra cui un fortino. Per SardegnaTurismo, il nome del Poetto potrebbe derivare da quello della torre, detta in catalano pouhet, cioè pozzetto. Il percorso è segnato da punti verdi, tracciato all'inizio degli anni duemila da associazioni ambientaliste con l'aiuto del comando militare marittimo autonomo della Sardegna, titolare del demanio militare del promontorio.
Fonti
- Wikipedia (it) — Calamosca
- Calamosca | SardegnaTurismo - Sito ufficiale del turismo della Regione Sardegna
- Spiaggia di Calamosca | Cagliari Turismo
- OpenStreetMap
- QualeSpiaggia — open data spiagge (CC BY 4.0)
- Wikivoyage (it) — Cagliari
- Calamosca Tower | Cagliari Turismo
- Comune di Cagliari | Servizio CTM dal primo luglio 2020
- EEA — Bathing water quality 2025 (IT020092009009)
- Cala Fighera Beach | Cagliari Turismo
- Sella del Diavolo | SardegnaTurismo - Sito ufficiale del turismo della Regione Sardegna
- Historic-Naturalistic Path On The Devil's Saddle | Cagliari Turismo