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Spiaggia di Lido di Classe: guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
La spiaggia libera di Lido di Classe si sviluppa per 4 km a nord dell'abitato, fino alla foce del torrente Bevano. Lido di Classe è una località balneare della Riviera Romagnola, frazione del comune di Ravenna. La spiaggia si affaccia sul mare Adriatico, in provincia di Ravenna, in Emilia-Romagna. Il centro abitato di Lido di Classe si trova 1,3 km in linea d'aria a sud del punto di riferimento della spiaggia.
Il sito turistico della Regione Emilia-Romagna la descrive come una striscia dorata di soffice sabbia, delimitata da 5 km di pineta, e la indica a chi cerca una spiaggia libera da infrastrutture. Una parte rientra nella riserva naturale Duna costiera ravennate e foce torrente Bevano, per l'area dunale retrostante e per la zona in prossimità della foce.
In un comunicato del Comune di Ravenna il sindaco descrive la fascia costiera tra Lido di Dante e Lido di Classe come uno dei pochi esempi residui di costa adriatica rimasta in condizioni naturali. In questa fascia si riconosce ancora la successione naturale: battigia, spiaggia, dune attive, dune consolidate e bassure retrodunali. Alle spalle delle dune si trovano le pinete demaniali Ramazzotti e Savio, risalenti al 1881 e nate per proteggere le colture dai venti marini.
Come arrivare
La frazione è servita dalla stazione ferroviaria Lido di Classe-Lido di Savio, sulla linea Ferrara-Ravenna-Rimini. Servizi regolari di autobus la collegano alle città dei dintorni. In auto, i collegamenti stradali principali nelle vicinanze sono la Strada statale Adriatica e l'autostrada A14, con il casello di Ravenna.
In linea d'aria Ravenna si trova a 13,7 km a nord-ovest della spiaggia, Cervia a 8,6 km a sud. La Pineta di Classe si trova tra le località di Classe, Fosso Ghiaia e Savio. La pineta si raggiunge anche da Via della Sacca, la strada che porta alla foce del Bevano. In bicicletta la pineta si raggiunge da Ravenna con il percorso dietro la Basilica di Sant'Apollinare in Classe, che nel primo tratto costeggia la linea ferroviaria Ravenna/Rimini.
Quando andare
Secondo i dati di QualeSpiaggia la spiaggia guarda a est. Con grecale, levante e scirocco il vento arriva dal mare e la spiaggia è esposta a onde e mare mosso. Con libeccio, ponente e maestrale il vento soffia da terra e la spiaggia risulta riparata, con mare più calmo sotto costa. Tramontana e ostro arrivano invece di traverso. È un'indicazione basata sull'orientamento della costa, non una previsione.
Nella stagione 2025 l'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) ha classificato eccellente la qualità delle acque di balneazione di questo tratto. Nei mesi di luglio e agosto, dal 2008, si tiene il «Festival Naturae», con escursioni naturalistiche e spettacoli.
Fondale e mare
Davanti alla spiaggia della foce del Bevano si estende, fino a 300 metri dalla battigia, un braccio di mare basso ecologicamente connesso con la terraferma. Il sito Natura 2000 IT4070009, che comprende la foce del Bevano, include anche la fascia marina costiera per circa 300 metri di larghezza. L'area marina proposta avrebbe fondali prettamente limosi o sabbiosi, con attigua costa sabbiosa.
Tra gli habitat di interesse comunitario elencati ci sono banchi di sabbia, estuari, lagune costiere, dune mobili embrionali e bianche e dune con ginepri. Tra la fauna sono citati cavallucci marini, tartarughe Caretta, delfini e uccelli come il fratino. La foce del Bevano occupa circa 40 ettari e, secondo il Parco del Delta del Po, è l'ultimo estuario meandriforme dell'Alto Adriatico libero di evolvere naturalmente. Una recente opera di ingegneria naturalistica ne ha in parte indirizzato lo sbocco in mare, per proteggere le dune.
Servizi e spiaggia libera
Secondo Wikipedia, gli stabilimenti balneari, che negli anni sessanta erano meno di dieci, oggi coprono ampiamente l'arenile. Esistono anche spiagge libere, compreso un piccolo tratto in cui è permesso portare i cani.
Quasi tutti gli stabilimenti hanno campi da beach tennis, beach volley, basket e beach soccer. Si possono praticare anche vela, kitesurf, equitazione e mountain bike, e c'è una scuola di pilotaggio di ultraleggeri. Nel paese sono attivi un cinema all'aperto, due sale giochi e un centro sportivo con campi da tennis e calcetto e con mini-golf.
Il sito della foce del Bevano, invece, secondo il Parco del Delta del Po è uno dei pochi del tutto privo di stabilimenti balneari e ad accesso regolamentato. Nei tratti senza stabilimenti conviene portare con sé acqua e un riparo dal sole.
Regole e aree protette
Il sito Natura 2000 Ortazzo, Ortazzino e foce del Bevano è gestito dall'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po e dal Reparto Carabinieri per la Biodiversità. Il sito comprende l'Oasi di Protezione «Ortazzo e Ortazzino» di 800 ettari, una riserva naturale dello Stato di 172 ettari sulla duna e la foce del Bevano e una zona umida Ramsar di 430 ettari. Rientra quasi totalmente nel parco regionale del Delta del Po, stazione Pineta di Classe e Saline di Cervia. L'area alla foce è anche Sito di interesse comunitario e Zona di protezione speciale della Rete Natura 2000.
Il 1° agosto 2026 il Comune di Ravenna e il Parco del Delta del Po hanno avanzato l'ipotesi di istituire un'area marina protetta alla foce del Bevano. Il progetto riguarda circa 4.685 ettari, di cui 575 a terra e 4.110 a mare, fino a 3 miglia nautiche dalla costa. Ad agosto 2026 si trattava di una proposta: l'iter normativo con il Ministero dell'ambiente era ancora da avviare. Nelle aree protette conviene restare sui percorsi segnalati e non disturbare la fauna.
Con i bambini
Il sito turistico regionale presenta Lido di Classe come ideale per il turismo familiare. In paese c'è un parco giochi per ragazzi. La crescita turistica della località è stata favorita anche dalla vicinanza del parco di divertimenti Mirabilandia.
Nei dintorni
Lido di Dante si trova 3,2 km in linea d'aria a nord della spiaggia. Lido di Dante ha pochissimi stabilimenti balneari e per il resto è tutta spiaggia libera. Oltre i primi bagni di Lido di Dante si arriva alla riserva naturale della Bassona, un'area frequentata da decenni da naturisti, pratica oggi riconosciuta dal comune di Ravenna. Da Lido di Dante una passeggiata di quasi 9 km raggiunge Ravenna lungo gli argini dei Fiumi Uniti.
La Pineta di Classe, di 900 ettari e di proprietà del Comune di Ravenna, è ad accesso libero e fa parte del Parco del Delta del Po. Si visita a piedi, in bicicletta o a cavallo, con sentieri segnalati che partono dal Parco I° Maggio di Fosso Ghiaia. Secondo la pagina del Comune aggiornata nel 2026, l'ingresso è gratuito e d'estate, dalla seconda domenica di maggio alla seconda domenica di ottobre, l'orario è 7.30 – 19.00. Dal centro visite di Bevanella, stazione di accesso del Parco del Delta, partono escursioni guidate a piedi, in bicicletta, in barca e in canoa verso la foce del Bevano e le oasi dell'Ortazzo e dell'Ortazzino.
Milano Marittima si trova 6,8 km in linea d'aria a sud della spiaggia. A Ravenna il complesso dei primi monumenti cristiani è inserito dal 1996 nella lista UNESCO dei siti patrimonio dell'umanità.
Fonti
- Wikipedia (it) — Lido di Classe
- Wikipedia (it) — Ravenna
- Lido di Classe | Emilia Romagna Turismo
- Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale Ortazzo, Ortazzino, Foce del Torrente Bevano | Parco del Delta del Po
- Lido di Dante | Emilia Romagna Turismo
- Pineta di Classe - Comune di Ravenna
- Ravenna candida l’area di Foce Bevano ad area marina protetta - Comune di Ravenna
- EEA — Bathing water quality 2025 (IT008039014008)
- OpenStreetMap
- QualeSpiaggia — open data spiagge (CC BY 4.0)