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Spiaggia di Torre del Cerrano: guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
La spiaggia di Torre del Cerrano si trova nel comune di Pineto, in provincia di Teramo, in Abruzzo, sul mare Adriatico. La spiaggia è di sabbia. Nel 2026 il tratto Torre Cerrano figura nell'elenco delle spiagge con la Bandiera Blu, curato dalla FEE, per il comune di Pineto.
La Torre del Cerrano è immersa nel verde di una grande pineta a ridosso della spiaggia. La torre è una delle antiche torri costiere risalenti al Regno di Napoli, costruite per difendere il territorio dalle incursioni di saraceni e corsari. Fu ampliata nel Cinquecento dai viceré spagnoli Alvarez de Toledo e Parafan di Ribeira e, dopo essere stata dismessa per un certo tempo, fu ristrutturata negli anni Novanta del Novecento. Secondo Wikipedia, la torre è da oltre 500 anni il simbolo di Silvi e Pineto e ha dato il nome all'area marina protetta.
Secondo Wikipedia, l'area protetta tutela uno dei pochi tratti rimasti in Abruzzo con un ambiente dunale pressoché intatto. Sulle dune cresce una vegetazione psammofila, con il giglio di mare, il verbasco del Gargano, la soldanella marittima e l'euforbia delle spiagge. La pineta è formata da pino da pinoli e pino d'Aleppo, e vi è presente anche il raro zafferanetto delle spiagge. Tra i punti d'interesse dell'area ci sono la pineta litoranea, progetto di Luigi Corrado Filiani, e le dune, cioè cordoni di sabbia.
Come arrivare
La spiaggia si trova a 3,1 km in linea d'aria a sud-est di Pineto e a 2,3 km a nord di Silvi. La Torre del Cerrano si trova all'indirizzo SS16, Km 431, a Pineto.
Secondo Wikivoyage, Pineto ha il casello Atri - Pineto sull'autostrada Adriatica ed è attraversata dalla statale adriatica. Pineto ha anche una stazione propria sulla linea ferroviaria adriatica; come aeroporti si possono usare quello di Pescara e quello di Ancona. Il litorale di Pineto è percorso in tutta la sua lunghezza da una pista ciclabile che fa parte della Ciclovia Adriatica, che Wikivoyage descrive come ancora in costruzione.
Quando andare
Nell'ambiente dunale dell'area protetta è presente il fratino, che arriva in primavera per nidificare e riparte in autunno. Questo raro uccello migratore si può vedere sulle spiagge da aprile a settembre. Conviene non calpestare la vegetazione delle dune.
La spiaggia guarda verso nord-est. Con tramontana, grecale e levante il vento arriva dal mare e la spiaggia è esposta a onde e mare mosso. Con ostro, libeccio e ponente il vento soffia da terra e la spiaggia risulta riparata, con mare più calmo sotto costa. Scirocco e maestrale arrivano invece di traverso rispetto alla riva. Sono indicazioni ricavate dall'orientamento della costa, non previsioni del tempo.
Fondale e mare
Tra i punti d'interesse dell'area ci sono anche i fondali sabbiosi adriatici e alcune scogliere di fondo. In quest'area sorgeva l'antico porto del Cerrano, il porto di origini romane della città collinare di Atri. Nelle acque antistanti la Torre del Cerrano, a meno di un chilometro dalla battigia, su un fondale sabbioso tra 5 e 15 metri, giacciono le rovine sommerse dell'antico porto di Atri. Si tratta dei resti di un molo a forma di L, di opere murarie, di lastroni in pietra d'Istria e di colonne. Le immersioni sono difficoltose, perché la sabbia del fondale spesso riduce la visibilità a pochi centimetri.
L'ambiente marino ospita la vongola comune, saraghi, spigole e il raro mollusco gasteropode Trivia adriatica. Nella stagione 2025 l'Agenzia europea dell'ambiente ha classificato eccellente la qualità delle acque di balneazione di questo tratto.
Regole e aree protette
L'area marina protetta Torre del Cerrano è la prima area marina protetta abruzzese e del medio Adriatico ed è stata istituita ufficialmente il 7 aprile 2010, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Comprende una fascia costiera di circa 7 km, tra la foce del torrente Calvano a Pineto e Piazza dei Pini a Silvi, nella quale ricade la spiaggia. L'area si estende per 3.431 ettari, suddivisi in 3 zone di protezione.
- La zona B comprende il tratto di mare davanti alla Torre del Cerrano ed è quella con più restrizioni.
- La zona C tutela tutta la fascia di spiaggia e si estende in mare fino a 2 km dalla costa.
- La zona D è la più vasta, arriva fino alle 3 miglia nautiche e contiene le oasi di ripopolamento ittico della Provincia di Teramo.
Il regolamento delle attività consentite nelle diverse zone, approvato con il decreto ministeriale del 28 luglio 2009, n. 218, elenca la balneazione tra le attività consentite. Lo stesso regolamento del 2009 limita la velocità di navigazione a 5 nodi nei primi 300 metri di mare dalla costa e a 10 nodi nella fascia tra 300 e 600 metri. Ammette l'accesso dei natanti, con l'eccezione di moto d'acqua, acquascooter e mezzi simili. Nella zona D vieta la pesca con le turbosoffianti, la pesca a strascico e la pesca sportiva subacquea.
Nei dintorni
Secondo il portale Italia.it, la Torre del Cerrano si può visitare anche all'interno, dove ospita il Centro Internazionale di Formazione Veterinaria, una grande biblioteca e il Museo del Mare. A 1,2 km in linea d'aria a nord-ovest si trova la spiaggia di Quartiere delle nazioni, mentre a 2,2 km a sud-est c'è la spiaggia di Silvi.
Mutignano si trova a 4,6 km in linea d'aria a ovest della spiaggia. Con un regio decreto dell'11 dicembre 1930 la sede comunale fu trasferita da questa frazione collinare al nuovo centro costiero di Villa Filiani, e il comune prese il nome di Pineto. Atri si trova a 9,4 km in linea d'aria a ovest. Wikivoyage la descrive come una città fra le più antiche della regione, che conserva un patrimonio artistico di prim'ordine.
Fonti
- QualeSpiaggia — open data spiagge (CC BY 4.0)
- FEE Italia — Bandiera Blu 2026, elenco spiagge
- Torre del Cerrano - Italia.it
- Wikivoyage (it) — Pineto
- Wikipedia (it) — Area marina protetta Torre del Cerrano
- EEA — Bathing water quality 2025 (IT013067035005)
- mase.gov.it — dm_28_07_2009_218_regolamento_torre_cerrano.pdf
- Wikipedia (it) — Pineto