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Spiaggia di Vendicari: guida alla spiaggia
Com'è la spiaggia
La spiaggia di Vendicari si trova nel comune di Noto, in provincia di Siracusa, in Sicilia, sul mar Ionio. È una delle 5 spiagge della Riserva naturale orientata Oasi faunistica di Vendicari, ciascuna raggiungibile da un ingresso con lo stesso nome. Secondo l'ente gestore della riserva è la spiaggia più grande dell'intera area protetta. La riserva è una stretta striscia di terra lungo la costa siracusana, nell'estremo lembo sud-orientale della Sicilia, e si sviluppa per circa 8 km di costa tra Noto Marina e la località San Lorenzo.
Una buona parte dell'arenile è interdetta ai visitatori, perché è un luogo in cui la tartaruga Caretta caretta depone le uova. Le spiagge della riserva conservano ancora le dune costiere, in parte protette dalla vegetazione tipica. Sulle spiagge più ampie cresce una prima fascia di gramigna delle spiagge, mentre sulle dune mobili più alte si insedia lo sparto pungente. Insieme a queste graminacee vivono la calcatreppola marittima, l'euforbia marittima, il poligono marittimo e il giglio marino comune. Dove non c'è disturbo, sulle dune più interne si sviluppa una macchia dominata dal ginepro coccolone.
Alle spalle della costa la riserva è un'area umida inclusa tra i siti di importanza internazionale della convenzione di Ramsar. L'area umida è formata da tre pantani, chiamati Pantano Piccolo, Pantano Grande e Pantano di Vendicari.
Come arrivare
La spiaggia si trova a 10,1 km in linea d'aria a sud di Noto e a 9,7 km a nord di Pachino. Tutti gli ingressi della riserva si raggiungono dalla strada provinciale SP19, che va da Noto a Pachino. L'ingresso Vendicari, collocato più o meno al centro della riserva, è l'accesso principale. Dall'ingresso una passeggiata di circa 500 metri porta alla spiaggia. Lungo il sentiero, sulla sinistra, si vedono il Pantano Grande con le saline e la vecchia casa del salinaro.
La riserva ha in tutto 5 ingressi: da nord Eloro, Marianelli, Calamosche, Vendicari e infine Cittadella, l'ultimo verso meridione. Il sentiero dell'ingresso Cittadella raggiunge dopo 300 metri la masseria Case Cittadella e dopo altri 300 metri un bivio, dove a destra inizia il percorso di circa 3,5 km verso la Tonnara. La pagina delle tariffe dell'ente gestore, che richiama il piano di accesso del 2015, indica anche che il biglietto vale per la giornata di emissione e permette di entrare da qualsiasi ingresso della riserva. I veicoli non possono entrare nella riserva senza autorizzazione.
Quando andare
Il sito dell'ente gestore, consultato per questa guida, indica che la riserva è aperta tutti i giorni, salvo chiusure temporanee in caso di eventi eccezionali. Gli ingressi chiudono un'ora prima della chiusura della riserva e non è consentito trattenersi all'interno quando la riserva è chiusa. In caso di allerta meteo, incendi o terremoti la riserva può essere chiusa per precauzione, con avviso sulla home page del sito. L'ente gestore consiglia di evitare i momenti più caldi della giornata, o di usare protezioni adeguate, e di portare sempre acqua potabile.
La riserva è nota anche come luogo di birdwatching: d'inverno nei pantani si può osservare il falco pescatore, mentre in primavera passano la cicogna bianca e la cicogna nera. Il Pantano Piccolo, alimentato da una sorgente, non si prosciuga d'estate, mentre gli altri due pantani si riempiono nel periodo delle piogge e solo allora ospitano i grandi stormi di uccelli.
Dall'orientamento della costa, la spiaggia guarda a est. Con grecale, levante e scirocco il vento arriva dal mare e la spiaggia è esposta a onde e mare mosso. Con libeccio, ponente e maestrale il vento soffia da terra e la spiaggia è riparata, con mare più calmo sotto costa. Tramontana e ostro arrivano invece di traverso rispetto alla riva. È un'indicazione ricavata dall'orientamento, non una previsione del tempo.
Fondale e mare
Il mare davanti all'area di Vendicari è un Sito di interesse comunitario, chiamato Fondali di Vendicari, per la presenza di un'estesa prateria di posidonia. In prossimità della riva non cresce vegetazione, ma si trovano spesso foglie morte e frammenti spiaggiati di posidonia, una pianta marina particolarmente abbondante nei fondali davanti alla riserva. Le palle feltrose che si vedono tra la sabbia sono formate da parti delle radici di posidonia intrecciate e modellate dal mare.
Lungo la costa della riserva si alternano tratti sabbiosi e tratti rocciosi. Nella stagione 2025 l'Agenzia europea dell'ambiente ha classificato eccellente la qualità delle acque di balneazione di questo tratto. Il regolamento della riserva ammette la balneazione solo in alcune zone.
Servizi e spiaggia libera
Nella riserva non ci sono presidi di assistenza medica né punti d'acqua e di ristoro, e lungo i sentieri i servizi igienici non sono sempre garantiti. Per fare il bagno si possono usare solo ombrellone, telo mare e salvagente o braccioli. Non si possono portare lettini, materassini, sedie di qualsiasi tipo, tende, giochi da spiaggia e gonfiabili. Il tariffario dell'ente gestore, stabilito dal piano di accesso approvato nel 2015, prevede un biglietto intero da 3,50 euro, un ridotto da 1,50 euro e un biglietto famiglia da 7,00 euro. Nello stesso tariffario del 2015 l'ingresso è gratuito per i bambini sotto gli 8 anni e per le persone con disabilità con accompagnatore. Nella stessa pagina che riporta il tariffario del 2015, l'ente gestore indica che agli ingressi si paga solo in modo elettronico, non in contanti, e che i visitatori devono conservare il biglietto per tutta la durata della visita.
Regole e aree protette
La riserva è stata istituita con un decreto dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente del 14 marzo 1984. La gestione è affidata al Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana. Lo scopo dichiarato della riserva è consentire la sosta e la nidificazione degli uccelli e il recupero della vegetazione psammofila mediterranea.
Le norme di comportamento pubblicate dall'ente gestore vietano di:
- introdurre animali domestici e veicoli senza autorizzazione;
- abbandonare rifiuti, danneggiare o raccogliere piante, animali e materiali;
- uscire dai sentieri, bivaccare e accendere fuochi;
- pescare, cacciare, disturbare o produrre rumori molesti;
- introdurre giochi, sedie a sdraio e lettini e usare droni.
Se si incontrano animali selvatici, l'ente gestore chiede di lasciarli tranquilli, di non avvicinarsi e di evitare grida e movimenti bruschi.
Nei dintorni
Dal sentiero dell'ingresso Vendicari, girando a sinistra, si raggiungono l'antica Tonnara di Vendicari, la torre sveva, la cui base risalirebbe all'epoca sveva, la casa del pescatore e i resti di uno stabilimento ellenistico per la lavorazione del pesce. La pesca del tonno a Vendicari finì dopo lo sbarco degli Alleati nel luglio del 1943, quando le reti non furono più calate e l'impianto a terra fu abbandonato. Gli scavi dello stabilimento per la lavorazione del pesce hanno messo in luce venticinque vasche, e si suppone che sia stato attivo dal IV al I secolo a.C.
Più a nord, a 2,6 km in linea d'aria, c'è la spiaggia di Calamosche, una caletta tra due promontori rocciosi che si raggiunge con un sentiero di circa 1.200 metri dall'ingresso omonimo. Secondo l'ente gestore, nel 2005 la spiaggia di Calamosche ha ricevuto il titolo di «Spiaggia più bella d'Italia» dalla Guida Blu di Legambiente. Ancora più a nord, a 4,2 km, la spiaggia di Eloro si raggiunge con una passeggiata di circa 300 metri dall'ingresso nord della riserva, dove c'è il parcheggio, e lungo il percorso si vedono alcune rovine della città greca di Eloro.
Fonti
- QualeSpiaggia — open data spiagge (CC BY 4.0)
- Riserva Naturale di Vendicari
- La Riserva di Vendicari Riserva Naturale Orientata
- Riserva Naturale Oasi faunistica di Vendicari - Regione Siciliana - Portale ORBS
- Riserva di Vendicari - Fauna e Flora
- Tariffe delle Riserva Naturali
- Norme di comportamento delle Riserva Naturali Orientate
- Orari di apertura delle Riserva Naturali Orientate
- Informazioni utili sulle Riserva Naturali Orientate
- Consigli utili per una corretta fruizione della Riserva naturale - RISERVE NATURALI SICILIA Vendicari Cavagrande Pantalica
- EEA — Bathing water quality 2025 (IT019089013018)
- Spiaggia di Eloro - Città di Noto